mercoledì 3 febbraio 2010

abbassare il livello significa aumentare la noia.

scrutiniiiiiiii.
1,2,3 10 scrutini. Nome voto, voto nome.....
aaarrrrrrrrrrrgggggggggggggg!!!!!!!!! io non ci capisco niente...
Cosa vuole dire 5 cosa vuole dire 6?
Cosa c'entra la quantita con il sapere? ...e la qualità si misura? e gli indicatori?... e il livello di partenza e l'emotività, le capacità, le possibilità? Tutto in un voto!!!
No, va bene, si può fare! Solo che, sia chiaro, il mio voto è relativo!
Sarà ma non mi piace.
Andrà bene, ma è falso...
Sarà codificato ma non ci credo.
Come mai, in una scuola, ho meno insufficienze considerando tutte e 6 le classi, rispetto all'altra scuola dove ne ho 14 in una sola classe!
Ma io sono sempre quella!
E chiaro che in una scuola mi sopportano anche, nell'altra andrà sempre peggio perchè mi odiano proprio. eappunto come già dicevo da qui sgorga naturalmente l'odio per la materia. Cioè non si innesca alcun rapporto positivo, costruttivo...
E io continuo a chiedermi cosa posso fare per migliorare le cose: non ho trovato risposte accettabili, ma solo alcune ipotesi che non sono praticabili, oppure forse lo sarebbero se fossimo in quarta.
Il fatto che è tremendo insegnare una materia umanistica iniziando dalla quinta. E' sempre stato uno strazio perchè si riesce a dare un metodo, se non ce n'è uno prima, o almeno, se quello precendente non è più comodo.
Io pretendo il ragionamento e questo crea dei problemi, molti problemi.
Mi sono chiesta se fosse possibile abbassare il livello che richiedo a questa classe, cioè forse dovrei accontentarmi del riconoscimento dell'opera. Ma qui il limite è mio: non sono capace di fare cose senza senso, mi deprimono e fare cose deprimenti, deprimere la gente è oppressione. Anche chiedere troppo è oppressione... lo so! evidentemente io chiedo troppo.
Ma come mai chiedo troppo: perchè sono richieste eccessive o perchè richiedono un studio al di sopra delle loro possibilità!??? E' difficile saperlo anche perchè la classe è un insieme disomogeneo. So che in questa scuola ho il doppio delle ore per classe, rispetto all'altra.
...e il programma è anche minore, quello di arte, poi c'è costume...
Quindi quasi il doppio della spiegazione, con meno mezzi però... è vero qui non c'è video proiettore e computer, almeno non tutte le lezioni, nell'altra scuola c'è da una settimana quindi anche questo motivo non regge.
Non ha senso chiedere solo il riconoscimento è una fatica inutile, ma se anche facendo violenza su me stessa , mi abbassassi a tanta stupidità, il commissario d'esame che non sono io, si accontenterebbe? ammettiamo di sì, sarebbe posssibile ricordarsi, col solo aiuto della memoria e non del ragionamento 50-60 opere?
Potrei farne meno? Venti? venti opere per conoscere 2 secoli d'arte?
No, questo sarebbe disonesto: non esiste essere pagata per 4 ore alla settimana e fare un programma così minimo.
Allora scartiamo le 20 opere che non sono dignitose. Come facciamo a insegnare 50-60 opere a 24 ragazze non studiose?
Io conosco solo un modo: bisogna insegnare loro ad usare il ragionamento. Ma non è possibile... No! da sola non posso farcela!
e secondo me il problema è proprio questo: queste ragazze non sanno fare dei ragionamenti complessi, non è stato loro insegnato a ragionare.
Se mi si permette tutti quei 6-7 in italiano e storia sono molto sospetti, anche per il fatto che ci sono ragazze che faticano a capire le consegne...
E io adesso, concretamente cosa posso fare?
Mi è capitato già diverse volte, anche lo scorso anno le 12 ragazze del turistico mi facevano letteralmente impazzire, ma questo era chiaramente una sfida: "nelle altre materie mi danno 6 anche se non studio e questa di arte cosa vuole adesso da me?" ma erano in quarta e hanno passato le prime settimane di quest'anno ad invocare il mio ritorno...
Perchè il problema è questo: quando si incomincia a ragionare non ci si accontenta più, i discorsi inconcludenti si riconoscono lontano un miglio...
A cosa serve la storia dell'arte? la domanda è mal posta, si dovrebbe chiedere a cosa serve la scuola? a capire come si ragiona: perchè ogni disciplina, ogni ambito, ha una sua metodologia.
quindi l'arte deve mettere la sua tesserina nel mosaico della crescita intellettuale.
Allora, a meno che non vengano suggerimenti, io continuerò così. Posso fare un aggiustamento però, posso aderire di,più al libro di testo per facilitare lo studio domestico.
Non posso nemmeno fare richieste meno vaste in quantità perchè all'esame porteranno tutto il programma, quindi nemmeno questo addattamento, alla fine, sarà a loro vantaggio.