lunedì 15 marzo 2010

senza la musica (dedicato a gabriele 14-marzo)

In questi giorni penso molto alla musica, sicuramente per via della situazione climatica...
ahahahah. No davvero! La neve che insiste sotto il sole che sa di primavera: beh questo è un contrasto musicale, non c'è che dire...
Ok! dicevo pensavo alla musica e alle canzoni e ho forse trovato una risposta alla mia riluttanza musicale: ho sempre ascoltato cantautori fin da quando ero piccolissima.
Soprattutto Edoardo Bennato, conosco a memoria interi "LP" si chiamavano -ma io li ascoltavo in cassetta- ed ero obbligata perchè i miei fratelli li "mettevano su", a tutto volume e o lo sentivi o uscivi di casa...
Poi è arrivato Vasco Rossi, proprio quando io amavo Claudio Baglioni (ora lo detesto), chiaramente in casa era la guerra, ma una guerra di parole e non di musiche.
Poi ho cercato e ascoltato Guccini e Bertoli... gente che pensa alle parole e la musica la fa poi, da coronamento; gente che fa comizi che scrive sentimenti e incazzi, ma lo fa con la filosofia del salmo: è preghiera umana -meravigliosamente umana- cantata su una melodia e potrebbe forse essere anche un'altra, ma preghiera rimane.
Quindi la conclusione é ovvia: tenuto salvo Vasco e recuperato un certo Ligabue, quello che rimane, oggi, adesso -a parte M I N A (e 4 lettere non sono abbastanza) che non è giusto mettere con gli umani- è Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti.
Ma questa non è musica!?! ... e io che ho detto!