lunedì 6 agosto 2012

Metti un lunedì d'agosto in centro a Modena

Lunedì a Modena c'è il mercato, si parcheggia nelle strisce blu, intorno al centro, senza pagare ...
Uffa... colazione con cappuccino ma niente pasta al caffè... va beh dai, sarà per la prossima volta.
Che afa, che aria pensante, arrivo a Feltrinelli poi torno in montagna...
... devo smettere di pensare, lo ha detto anche don Federico, ieri "le persone che pensano molto, soffrono di più!" ehhh ne avevo avuto il sospetto, ma sentirlo dire...
La porta del Palazzo dei Musei è aperta!?... da quanto tempo non ci entro?
... dal terremoto del 29 maggio, dalla fine improvvisa della scuola e dal trasferimento "in periferia" dell'Istituto d'arte Venturi.
 Però in centro ci sono tornata,  molte volte... ma qui, al Museo, era tutto chiuso, con le strisce biancherosse che tenevano lontani i passanti e i turisti anche dal perimetro esterno.
 Magari non dovrei entrare: è una brutta idea, entrare non aiuta a tener lontani i pensieri...
Stai facendo la solita cazzata, il tuo cervello dovrebbe comandare i tuoi piedi...
Che fresco che c'è appena varcata la porta: sarà la corrente dei ricordi che mi assalgono...
ecco la mostra "modello" degli scavi del Novisad
il lapidario Civico nel cortile coperto "ah le polemiche ... incomprensibili!"
Una città come Modena ha tre musei lapidari, secondo me nemmeno a Roma!
chissà se è aperto anche il Lapidario Estense, nel cortile più grande...
Lascia perdere, esci, sei venuta per non pensare: non pensare?
Non pensare che, per il secondo anno consecutivo, qualcuno arriva, in maniera inaspettata,  subentra sulle classi che hai faticosamente seguito e si prende l'onore di godersi il frutto della fatica dei concorsi che, assieme agli studenti, hai organizzato, progettato, e infine vinto. Lo scorso anno, addirittura, la prof che ti ha sostituito non è stata nemmeno in grado di "goderne" delle tue fatiche e se una collega non fosse giunta in soccorso, le due classi avrebbero rinunciato alla gita in parte sovvenzionata dal concorso vinto! quest'anno tutto si ripete, concorso, studio, lavoro, fatica -soddisfazione divertimeto- vinto il concorso e arriva sempre lei... speriamo che almeno riesca a sfruttare il premio per il viaggio  a Roma... mah, ho i miei dubbi...
Ohmmio dio!
Non me lo ricordavo così bello, nè così amico, questo cortile è meraviglioso.
Quanto ci sono stata, quanto abbiamo progettato e quanto eravamo fieri della mostra.
I pianti, gli sms a Londra, i divieti, gli inviti, gli incoraggiamenti, l'inaugurazione, la fatica e l'adrenalina, fiumi di adrenalina.
I ragazzi che allestivano, i ragazzi che spiegavano, i pannelli da dipingere, la pioggia e i permessi per entrare in centro con le auto, le incomprensioni, le emozioni, le emozioni, le emozioni. Marco e Daiana. la Polly che sorride e Gaia isterica ma che risolve un sacco di problemi e Luca che ogni tanto da segni di attività cerebrale.
Eleonora, Valentina, Lavinia, Federica e Francesca,  il plotter che si inceppa e una idea geniale che aggiusta tutto.Gli abiti di Robby, il velo sulle colonne del Cinquecento. Il sovrintendente che divienne un volto conosciuto. Quanta gente quanta vita quante opportunità: chissà se le avremo colte tutte?
Mi rendo conto di essere rimasta immobile a fissare il vuoto, la bibliotecaria della Poletti mi sta guardando, chissà da quanto tempo... "ehhhh, buongiorno"
Mi sorride indulgente, avrà dato la colpa al caldo.
Dai faccio il giro, faccio,l'appello
Non dovrei farlo lo so... tanto a che serve? a chi insegnerò quest'anno? non avrò delle prime, non sarò a Modena.
NO! non devi pensare, non sono questi i pensieri che devi fare.
Il sarcofago di Cornelia Massimina e di Vetio Sabino con la dexterarum iunctio e la scena di caccia, che non si vede ma io so che c'è. Lo conosco: è nei miei occhi. Di fronte guardano accigliate, non me lo ricordo quello sguardo così severo, Salvia Italia e la liberta, ben pettinate tanto che così, sovrapensiero mi verrebbe da pensarla più una pubblicità da pettinatrice invece di una lapide funeraria.
Però mi ricordavo che erano sorridenti...
Mi vorranno punire per la mia latitanza: "ohi parliamoci chiaro, io venivo tutti i lunedì alle 14, appena finita la scuola, ma dopo il terremoto, hanno chiuso la scuola e il Palazzo dei Musei. Chiaro?"
Sesto Allius è ancora chiuso nella clamide, per attestare che la sua risalita sociale: molto più importante dell'afa d'Agosto.
Il  Caius Maternus Quintianus sdraiato sul triclinio che banchetta, Peducaeus Nicephous sdraiato sul kline, il letto, e ancora i due sposi che banchettano nel sarcofago di Flavius Vitalis e Bruttia Aureliana. Sono manuali di stile e io li rivedo volentieri perchè in loro scorgo e sento i miei ragazzi dello scorso anno, tutti, perchè li ho portati qui tutti, anche quelli di Carpi.
Sento le mie emozioni, la loro noia, le gambe pesanti, gli occhi attenti, il sorrisodi chi ha capitoil gioco di parole, l'odore della pioggia e la luce del sole seduttore di primavera, l'attesa della fine della scuola, la mia voglia di sentire che hanno capito e cancellare quei numeri bassi che non li rappresentano, mai.
 La stele di Lucio Novio con quella ragazzina che tiene la gabbia tra le mani e, per l'ennesima volta, mi parte un collegamento sbagliato con il Manuel Osorio Manrique de Zuñiga, 1790, di Francisco Goya al Metropolitan Museum di Washington.
La stele dei Salvi, la prima e antica conoscenza che mi portò al fascino del reimpiego che mi fece guardare all'arte medievale in un modo tutto diverso.

Poi mi incanto a contemplare la magnifica bellezza della "Pudicitia", così frammentaria e rovinata che non ha conservato nemmeno il nome,...a me sembra più affascinante della Gioconda.
...della Gioconda... bisogna smettere di pensare che ci siano 3 musei e 10 opere d'arte al mondo!
Una campagna pubblicitaria io la farei con questa meravigliosa figura misterosa e raffinata quanto basta... Perchè no?
Perchè nessuno ha interesse per il glorioso Lapidario Estense -da non confondere con il Lapidario civico, mi raccomando! e men che mai con il Lapidario della catterdrale che è a fianco al Duomo-.
C'è più impegno ad alzare barricate che a pubblicizzare cultura...

Vado, esco...

Piazza sant'Agostino, il nuovo negozio di scarpe... sì, le mie preferite ci sono ancora: 184 euro? certo i miei gusti non sono mai modesti...Però le altre sono in svendita: ahhh, quelle no, proprio quelle sono a prezzo pieno!
Mi sa che resteranno nella lista dei desideri per molto tempo ancora!
"Riapre la chiesa di San Giovanni con i suoi tesori... dopo il terremoto, il 22 luglio riapre... tutti i giorni eccetto il lunedì", ah certo, oggi chiuso!
La piazza, l'interruzione della via Emilia all'incrocio con corso Duomo... con i rassicuranti banner che tranquillizzano : "stiamo lavorando per Luca" proprio sopra alla facciona di un certo signor Luca. "Stiamo lavorando per Sara" e la facciotta di una signorina che ...
 ...
non ho il coraggio di entrarci in Duomo, mi hanno detto sia tutto impalcato e transennato... aspettiamo: oggi è vietato pensare.
Feltrinelli è piena di gente.
Quando ero piccola, nelle giornate di caldo mio padre mi portava alla Standa e alla mia lamentosa protesta "ma perchè siamo qui se non comperiamo niente?" "perchè il fresco non è in vendita!" La Feltrinelli non c'era 35 anni fa!
Faccio il solito gioco e continuo a constatare che non è ancora ora di scrivere il mio best seller perchè il mio libro sarebbe, a questo giro, nell'ennesima posizione sfavorevole, nello scaffale più alto tra Tondelli e Tonon: decisamente è meglio aspettare! I tempi non sono maturi.
Agende: non c'è mai la mia, non sono maturi per nulla i tempi!
Nulla di nuovo al reparto arte, al reparto moda, al reparto storia, al reparto ... esco.

Via Emilia mi ha stufato
Devo prendere appuntamento dal parrucchiere, oggi non c'è tempo, nè voglia... nè soldi. Ci penso al primo stipendio... da disoccupata niente parrucchieri, sto così: disordinata e disoccupata mi pare coerente!
Via Badia è sonnecchiosa e fresca, tutta all'ombra.
La signora di "Grillintesta! è sulla strada, il suo negozio di cappelli vuoto, tutta la via è vuota!
La signora che fa i libri, quaderni, quadri e quasi-qualsiasi-cosa a mano con "delle carte bellissime" ha in vetrina delle collane con i ciondoli reiku.
Guardo bene la vetrina e continua a non dirmi niente: perchè questo negozio non mi piace? non lo so.
Piace a tutti, dovrebbe piacere anche a me. Mi sento lievemente in colpa o forse mi sento solo scema: c'è qualcosa che non capisco...
Ma questo profumo è buonissimo, questo sì che mi piace proviene dal negozio di prodotti di design... si è ingrandito , ha anche l'abbigliamento..."un delirio di righe bianche nero"  alla larga dalle righe!
il profumo però era buono ...
Hanno chiuso altri negozi, molti solo per ferie ma la pasticceria è chiusa e basta, mi pare l'avessero aperta da poco, forse 6 mesi?
Profumo di meloni maturi: esce dal furgone che porta i prodotti alla gastronomia.
Il negozio di tè è chiuso per ferie...
Ferie e non disoccupazione, ferie...
 ...
 Non pensare ...