giovedì 27 settembre 2012

ironia

C'è una piccola bambina che m'è rimasta dentro.
Fa capolino spesso arrabbiata e dispettosa, capricciosa in cerca di approvazione, insicura o restia a fare la cosa più  vantaggiosa,  per principio.
Una monella che, nonostante abbia il terrore della solitudine, non si cura di seminare tutt'intorno deserto e distruzione.
La conosco poco perché è insopportabile al punto da risultarmi molesta la sua frequentazione.
Però a volte mi piace: quando si commuove, quando ricerca un abbraccio, quando è solidale con l'altro nell'attimo del fallimento, quando si mette a giocare con i capelli e i vestiti, quando riesce a spiazzare l'adulto.

Mi è stato detto, da poche settimane, che questa piccola bambina fa paura: perché ribalta il tavolo delle trattative, perché è diffidente, perché è umorale, perché quando le cose non si allineano col suo punto di vista non c'è modo di starle vicino.
Non mi sono piaciuta avei preferito non riconoscermi.
Tuttavia c'è una parte di me che sa, che vede, ma che inerme asseconda. In realtà mi sono accorta bene solo da poco di quanto questa monella dispettosa abbia disperatamente bisogno di essere rassicurata e riportata alla tranquillità, ha bisogno di essere capita e anche curata, ha bisogno di solidale amicizia di quella dei sedici anni, "che sei mia amica a prescindere" e che nell'età adulta non si incontra più.

Mi si dice che sono io, adulta e sicura, consapevole e colta, che vado avanti nella vita a forza di razionalità ma che sono anche capace di far emergere lo slancio emozionale ed affettivo della piccoletta, io che solare e aperta, io che la passione l'ho sposata e riprodotta... mi si dice che sia mio il compito di rassicurare questa birbante che è assetata di giustizia e di vendetta e che fa paura anche a me. Va tenuta a bada e sottomessa dolcemente con le buone e con il sorriso.

Mi si assicura della mia capacità di prendermi cura di questa monella umorale e dispettosa.
Mi si incoraggia a provarci da sola e di farla scendere dalla mia testa al mio cuore.
Mi si avverte che sarà faccenda impegnativa dagli esiti incerti, e lunga , lunga...lunga una vita
Mi si minaccia riguardo l'assenza di alternative.

 tutto questo per poche centinaia di euro